HRC terzo al Trofeo Marolda. 4 monzesi Argento agli Europei

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Updated: settembre 24, 2018
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Terzi al Trofeo Marolda

Durante lo scorso fine settimana il Teamservicecar Monza ha preso parte al “3° Trofeo Marolda” di Breganze. In semifinale gli uomini di Colamaria hanno subito un pesante ko dai padroni di casa, che schieravano l’ex Lucas Martinez, per 9-2.

La finale per il terzo posto è stato vinta contro il Thiene con un rotondo 10-5, grazie alle 4 reti iniziali di Zucchetti. Il colosso biancorossoblu che ha avuto un impatto con il match devastante, non solo in fase offensiva, ma anche in difesa, a dimostrazione di una condizione crescente. Molto bene anche Julian Martinez, anch’esso autore di un poker, mentre le altre segnature sono state ad opera di Ollè e Pol Franci. Da segnalare l’esordio di Jacopo Viscardi, prelevato dall’Hockey Agrate.

Argento a Viana do Castelo

Le due sfide sono state disputate a ranghi ridotti, a causa dell’ormai noto concomitante impegno di 4 atleti monzesi con la Nazionale Under 20 nll’Europeo di Viana do Castelo (Por). Gli Azzurrini, per cui è stato creato l’ashtag #ItalMonza, hanno conquistato la medaglia d’argento, perdendo in finale contro la Spagna per 3-2.

Questi i quattro protagonisti, che da questa sera finalmente si aggregheranno al gruppo:

- Stefano Zampoli ha disputato un grande Europeo, parando ben tre rigori in una finale in cui le statistiche evidenziavano la superiorità offensiva delle Furie Rosse, che hanno tirato verso la sua porta 90 volte contro le 30 degli Azzurri. L’impatto del portiere italiano è stato importante anche nella gara vinta per 6-2 contro il Portogallo, successo che di fatto ha consentito all’Italia di accedere alla finale.

- Matteo Galimberti ha giocato una grande manifestazione: il suo stato di forma è ottimo, così come la maturazione. Il più giovane del gruppo (il prossimo 20 Ottobre compirà 17 anni) è il classico attaccante moderno, veloce e versatile: l’uomo che portò con una magia il Monza ai playoff è già una certezza assoluta per l’hockey italiano. Ha concluso con 6 reti all’attivo e il suo bottino complessivo con le nazionali giovanili parla di 18 gol in tre Europei.

- Pietro Lazzarotto è stata l’autentica sorpresa di questo Europeo. Classe 2001, più vecchio di 7 mesi rispetto a Galimberti, si è guadagnato ampio spazio con il passare delle partite, grazie ad un’impostazione che ha regalato maggiori equilibri alla squadra. Pietro ha concluso la kermesse con 2 reti all’attivo, tra cui quella fondamentale contro la Germania, che ha permesso agli Azzurrini di rimontare il passivo iniziale di 0-2.

- Davide Nadini ha goduto di ampia considerazione da parte di Mariotti: la sua forza dirompente è stata necessaria per colmare il gap fisico contro nazionali dall’ampio tonnellaggio come Svizzera e la stessa Spagno. Nadini ha ripagato con prestazioni dal grande impatto e con 6 reti complessive.

Paolo Virdi

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